Il Drone: guida alla scelta del migliore

Il drone è un veivolo radiocomandato che, quindi, non necessita di un pilota. La sua prima apparizione risale alla prima guerra mondiale, ad opera di un capitano di fanteria italiano che cercava un metodo efficace per attaccare il nemico senza pericoli. Per molti anni, i droni sono stati utilizzati in ambito militare o per spionaggio, e bisognerà attendere il ventunesimo secolo per le applicazioni civili.

Come scegliere il drone

Innanzitutto bisogna decidere chi è il destinatario del drone: se si tratta di un adulto alle prime armi o di un bambino, il consiglio è di cominciare con un prodotto semplice e leggero, facile da telecomandare a vista. I più semplici hanno un raggio d’azione limitato, la durata della batteria non supera la mezz’ora di volo e si pilotano a vista, ma, per entrare in confidenza e imparare a manovrarli, non avrete bisogno di altro.

I modelli di drone più avanzati, oltre a poter essere telecomandati per mezzo dello smartphone tramite connessione bluetooth, possono essere dotati di trasmettitore FPV con display LCD per la trasmissione video in tempo reale.

I migliori droni sono anche dotati di GPS e videocamere di alta qualità per riprese aeree mozzafiato. Ovviamente, le dimensioni e la spesa sono più importanti e bisogna aver acquisito una buona manualità per controllarli al meglio, anche perché la distanza percorribile aumenta fino a 7 km.

Tipologie di droni e il loro utilizzo

A seconda dell’utilizzo che volete fare del vostro drone (o quadricottero, chiamato così per la struttura quadrangolare a 4 motori), possiamo suddividerlo in varie tipologie, dalla più semplice alla più complessa:

Drone giocattolo: è, in tutto e per tutto, un drone per bambini anche se ha caratteristiche di base simili a quelli professionali. In questa categoria troviamo anche i mini droni.
I droni per gioco sono dotati quasi sempre di telecamera integrata e di paraeliche: accessori indispensabili che evitano urti accidentali in volo e piccoli incidenti se il drone viene afferrato mentre è in movimento. Il raggio d’azione difficilmente supera i 30/50 metri e lo stabilizzatore è assente. Per le sue dimensioni e peso ridotti, può essere utilizzato anche in spazi chiusi.

Droni sotto i 300 grammi
Droni sotto i 250 grammi

Selfie Drone: Questi modelli sono dotati di telecamera per catturare momenti straordinari della vostra giornata. Di solito sono piccoli droni che si pilotano tramite smartphone od un piccolo telecomando. La telecamera di solito fa sia fotografie che video, dotata normalmente di ottica grandangolare per foto aree.

Drone per riprese: è il drone con telecamera per eccellenza. Comandarlo non è un’operazione complicata e la qualità delle immagini, spesso, in 4K consente riprese davvero sorprendenti. Se create video amatoriali o per scopi professionali, apprezzerete molto i modelli in cui gli stabilizzatori permetteranno le riprese anche a in situazioni di vento forte.
Il sistema GPS, combinato con la videocamera, vi aiuterà ad evitare gli ostacoli e a tenerlo sempre sotto controllo. Alcuni, oltre che con il telecomando, possono essere controllati da remoto grazie al sistema wi-fi integrato, compatibile con smartphone. La durata della batteria un po limitata a causa della telecamera HD.

Drone Racing: i droni da gara raggiungono velocità elevate (fino a 150 km/h), quindi ci vogliono esperienza e destrezza per comandarli senza fare danni. Per un migliore controllo, questi apparecchi sono dotati di dispositivi per il pilotaggio continuo in prima persona (FPV), per mezzo di telecamere integrate o di appositi occhiali simili a quelli per la realtà virtuale. Esistono vari modelli di drone da gara, solitamente sono piuttosto leggeri per garantire una maggiore aerodinamicità. A livello mondiale, esistono competizioni dedicate molto famose, quali la World Drone Prix o la Drone Racing League. In Italia, questa moda è ancora agli esordi e le gare si svolgono prevalentemente al chiuso.

Drone professionale: i droni professionali hanno costi importanti e funzioni avanzate, quali viedocamere ad alta risoluzione, stabilizzatori, connettività e GPS di ottima qualità. La durata della batteria, a videocamera accesa, risulta maggiore rispetto ai modelli tradizionali. In alcuni è anche presente un software per modificare le impostazioni di volo prima della partenza, selezionando opzioni diverse senza dover intervenire “in diretta”. I quadricotteri professionali sono utilizzati in diversi settori: dal trasporto di oggetti e merce, oppure come nel campo sanitario per il trasporto di sangue e medicinali.  Ma anche come droni per la pesca, droni per mappature termiche, etc

Drone SAPR o UAV: si tratta di droni professionali per usi diversi da quello amatoriale. Vengono usati non solo in ambito militare, ma anche per mappare territori, sorvegliare e monitorare attività in maniera efficace. Sono dotati di veri e propri computer di bordo, comandati a distanza da console dedicate dalle quali poter impostare precedentemente le opzioni o dare comandi veloci.

Accessori e caratteristiche tecniche

Ogni categoria di drone offre la possibilità di integrare o meno diversi accessori. Alcuni sono già presenti, altri si possono aggiungere o upgradare, come la videocamera, le batterie o il telecomando FPV.
Alcune sono compatibili con determinati modelli, per altre viene persino suggerito dai venditori di utilizzare del nastro adesivo.

Il consiglio, ovviamente, è quello di scegliere un prodotto compatibile per una questione di estetica, di stabilità e, non ultima, di qualità dell’immagine.

Le batterie per un drone sono uno degli articoli più importanti, perché da esse dipende la longevità del volo. A meno di non utilizzare modelli altamente professionali, la loro durata non è mai eccessiva, considerando che l’apparecchio deve far fronte al volo e alla videocamera integrata.
Quelle da preferire sono le batterie al litio, leggere e ricaricabili, che supportano anche motori particolarmente potenti.
Abbiamo accennato alla possibilità di visionare il drone anche a distanza, specie per modelli a lungo raggio e in caso di gare professionali: lo schermo può essere posto direttamente sul telecomando del drone, dando quasi l’impressione di partecipare a un videogioco.

Alla stessa maniera, si possono utilizzare i Goggles, occhiali del tutto simili a quelli per la realtà virtuale, attraverso i quali seguirete il volo e ascolterete musica. Infine, se decidete di far volare un drone, portate sempre con voi una valigetta antiurto per trasportarlo in sicurezza, oltre a una scorta di eliche e paraeliche in caso di incidenti.

Costi e marche

Un mini drone, adatto a bambini o a principianti, può avere un costo che si aggira intorno ai 30 euro, come quello della Holy Stone. Modelli leggermente più avanzati, possono costare ipiù del doppio.

La Potensic, la Gizmovine o anche l’Atoyx producono modelli di fascia bassa sotto i 100 euro.

All’estremo opposto, troviamo droni professionali come i modelli DJI Mavic Pro, con video 4k HD, 7 km di raggio d’azione e trasmissione wi-fi: si tratta, forse, del miglior drone per riprese sul mercato, ma dovrete disporre di un budget che supera anche i 1.000 euro.
Della stessa fascia alta fanno parte i modelli della GoPro o della Yuneec, che scende anche sotto i 500 euro a seconda dei modelli. Se volete un prodotto intermedio, ma valido, potete orientarvi su marchi come la Goolsky, la Walkera o l’Hubsan: il prezzo, a seconda delle opzioni, si aggira tra i 100 e i 400 euro.

Drone Prezzi:

Quadricotteri Economici

Droni sotto i 50€
Droni sotto i 100€

Quadricotteri di budget medio

Droni sotto i 200€
Droni sotto i 500€

Quadricotteri di alto costo

Droni da 500€ a 1900€
Droni sopra i 2000€

Le migliori marche

Cosa occorre sapere prima dell’acquisto

Trattandosi di oggetti volanti, i droni sono sottoposti a determinate leggi, specie in caso di modelli avanzati. L’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), stabilisce che i droni fino a 25 Kg possano essere telecomandati sempre e solo “a vista”.
Se, per ragioni di lavoro, dovete pilotare droni con caratteristiche peculiari quali impostazioni a distanza, bisogna essere in possesso di un patentino.

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A breve, dovrebbero entrare in vigore regole secondo le quali, sia che si piloti per diletto che per lavoro a basso rischio, l’altezza massima consentita sarà di 120 m.
Solitamente è vietato sorvolare persone o strutture, a meno di non possedere veivoli più leggeri di 300 g, e comunque la responsabilità di eventuali danni ricade sempre e comunque sul conducente.
Le riprese del paesaggio sono consentite, a patto che non ledano la privacy delle proprietà private.
e utilizzate spesso droni anche di grandi dimensioni, sarebbe opportuno stipulare un’assicurazione, onde poter intervenire in caso di danni a cose o persone.

Faq

Cosa significano gli acronimi APR e SAPR?

Rispettivamente Aeromobile e Pilotaggio Remoto e Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto. Non si utilizzano a fini ricreativi, in quanto il loro utilizzo prevede pilotaggio a distanza.

Si possono utilizzare aeromodelli amatoriali e APR (o SAPR)?

Sì, a patto di rispettare il regolamento e le relative norme di sicurezza. Per determinati modelli, specie se usati a scopo professionale, sarà necessaria una registrazione: con le nuove norme, dovrete registrare anche i dispositivi amatoriali.

Quanto costa un drone?

Si va dai modelli per bambini (inclusi i mini-droni) che costano anche meno di 20 euro, a quelli professionali dotati di videocamera, sistema GPS e batterie ricaricabili. Possono arrivare anche oltre i 1.000 euro.

Si può far volare un drone sulle persone?

Solitamente è sconsigliato, anche se per quelli di piccola taglia sono previste eccezioni. Chi pilota il drone, viene ritenuto sempre responsabile di eventuali danni a cose o persone.

Bisogna avere un patentino per pilotare un drone?

Solo ed esclusivamente se se ne fa uso professionale.

Bisogna essere assicurati per far volare un drone?

No, anche se è consigliabile, specie se si pilotano droni professionali di grandi dimensioni o da gara.

Che dimensioni raggiunge un drone?

A seconda dei modelli, i droni possono essere grandi fino a un metro o piccolissimi (in caso di spionaggio). Quelli usati a scopi militari possono avere le dimensioni di un aereo.

Che autonomia ha un drone amatoriale?

I droni giocattolo o amatoriali hanno una autonomia di pochi minuti, mentre i modelli più professionali arrivano anche ai tre quarti d’ora di autonomia.

Che distanza può raggiungere un drone amatoriale?

I modelli economici hanno un range che varia da poche decine di metri a poche centinaia di metri. Mentre i migliori droni possono raggiungere fino a 7 chilometri, come il DJI Phantom 4 Pro che raggiunge 3,5 km.


Nel portale droniprofessionali.org troverai informazioni, guide, recensioni e news del mondo dei droni.

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